

Nel 2018 Madrid ha raccolto il testimone dell’organizzazione della II Assemblea, e le parole di apertura che hanno inquadrato l’incontro ci riportano nuovamente al contesto:
Questo incontro nasce da una proposta avanzata per la prima volta da Leonardo Montecchi nel 2014, durante il Congresso del Cile, e formulata nel 2015 attraverso una email. Tale proposta si è progressivamente concretizzata in incontri successivi a Rimini, Madrid, Siviglia e nuovamente a Rimini nel 2016.
Il suo obiettivo? Realizzare un’Assemblea per decidere la costruzione di un’organizzazione internazionale dedicata alla ricerca. Probabilmente, da quando nel 2008 ci ha lasciati Armando Bauleo, molti di noi si sono sentiti chiamati a proseguire la trasmissione della Concezione Operativa di Gruppo. Questo compito ci ha posto di fronte alla necessità della ricerca come elemento imprescindibile per alimentare la didattica e la clinica, come sottolineava Montecchi in quella comunicazione.
La sfida consisteva nel creare un’organizzazione capace di svolgere tale funzione senza burocratizzarsi: un’organizzazione “instabile e caotica, ma capace di funzionare e di connetterci tra di noi, come uno stormo di uccelli o uno sciame di api”.
Nel 2016 è iniziato un processo di lavoro collaborativo tra tre associazioni: Scuola Bleger, AREA3 e APOP. Si tratta solo di alcuni nodi di una rete che si va configurando attraverso la comunicazione e la collaborazione tra scuole, persone e saperi. Non sono gli unici. In precedenza, gli incontri con Ana Quiroga, Rosa Nassif, Osvaldo Saidón e Gladys Adamson in Spagna, i seminari della Scuola Bleger con i colleghi dell’Analisi Istituzionale e del Socioanalisi Narrativa, e più recentemente con la Psicoanalisi Multifamiliare, ne sono altri esempi. Naturalmente, si aggiungono i congressi precedenti del 2006 a Madrid e del 2014 in Cile.
Rimaneva aperta la questione se il modello a rete fosse in grado di produrre una soggettività capace di ricercare, pensare, operare e trasformare, almeno in parte, la realtà. Magatti ricordava un passaggio del documento che sanciva la fine del CIR nel 1992, in cui si parlava della difficoltà di collettivizzare gli obiettivi, a causa degli effetti del libero mercato sulla produzione della soggettività. Sarebbe possibile generare sinergie capaci di favorire tale collettivizzazione degli obiettivi, nel nostro caso della ricerca finalizzata allo sviluppo teorico della Concezione Operativa di Gruppo?
La II Assemblea è stata dedicata ad Armando Bauleo, nel modo che riteniamo più coerente con la sua opera e la sua persona: continuare a sviluppare e arricchire i suoi insegnamenti su E. Pichon Rivière, la teoria e la tecnica del Gruppo Operativo, l’articolazione tra Psicoanalisi e Materialismo Dialettico, gli interrogativi sulla gruppalità e il nostro ruolo nella costruzione di una società che migliori la salute delle persone e favorisca la partecipazione attiva dei soggetti al proprio destino.
Ora vi presentiamo le informazioni che l’organizzazione ha inviato a un ampio numero di colleghi, attraverso una mailing list che è cresciuta grazie alla collaborazione di tutti:
NOTA INFORMATIVA N. 1
Care/i amiche/i,
iniziamo questo primo contatto per condividere con voi l’avvio dell’organizzazione del nostro secondo incontro, in continuità con il lavoro svolto nell’assemblea di Rimini. Abbiamo costituito un comitato organizzatore, un indirizzo email ([email protected]
) come “centro di comunicazione”, e fissato una data per questa seconda Assemblea: 26, 27 e 28 aprile 2018.
L’idea è lavorare con un formato molto simile a quello di Rimini: tavole parallele con spazio per la discussione durante tutta la giornata di giovedì e la mattina del venerdì; spazi assembleari il venerdì e il sabato; una tavola di “interdisciplinarità e convergenze” il sabato mattina, e anche qualche momento ludico.
Stiamo definendo la sede, che probabilmente sarà nella zona di Atocha-Embajadores, a Madrid. Per questo vi chiediamo di comunicarci il prima possibile la vostra intenzione di partecipare, così da adeguare la capienza necessaria.
Vi informiamo inoltre che i costi dell’infrastruttura saranno suddivisi tra tutti i partecipanti, per cui sarà richiesta una piccola quota di iscrizione, di cui vi forniremo dettagli appena possibile.
Infine, vi ricordiamo che lo spirito di questo incontro non è quello di un “congresso tradizionale”, ma quello di una rete, uno spazio in costruzione, la cui funzione principale è la ricerca, lo sviluppo del pensiero e della prassi attorno alla Concezione Operativa di Gruppo.
I vostri lavori e contributi saranno ciò che permetterà di far avanzare questo processo. Ogni suggerimento sarà benvenuto. Sentitevi liberi di invitare chi ritenete interessato.
Per il comitato organizzatore:
Amalia Alarcón (APOP), Raúl Cifuentes (AREA3) e Celia Mendina (AREA3)
NOTA INFORMATIVA N. 2
Care/i compagne/i,
sempre più vicini al nostro secondo incontro, che si terrà a Madrid il 26, 27 e 28 aprile 2018, vi confermiamo che si svolgerà presso la “Casa de Valencia”, Pº del Pintor Rosales, 58 (metro Argüelles).
Come anticipato, il formato sarà simile a quello di Rimini: tavole parallele per la presentazione dei lavori, con spazio per la discussione, durante tutta la giornata di giovedì e la mattina del venerdì; il resto del tempo sarà dedicato agli spazi assembleari, con una tavola interdisciplinare e momenti ludici.
Ogni intervento avrà una durata massima di 15 minuti.
Ora è importante che confermiate la vostra partecipazione e, se intendete presentare un lavoro, che ci comunichiate il titolo o almeno la tematica principale.
Abbiamo bisogno di queste informazioni entro il 20 dicembre, per organizzare al meglio l’incontro.
Potete scriverci a: [email protected]
Restiamo a disposizione per qualsiasi domanda.
Un caro saluto.
NOTA INFORMATIVA N. 3
Care/i amiche/i,
vi scriviamo nuovamente per definire il nostro incontro di aprile. Molti di voi hanno già confermato la partecipazione e la presentazione di lavori.
Tuttavia, riteniamo possibile che alcuni non abbiano ricevuto le comunicazioni precedenti, forse perché finite nella cartella SPAM. Vi chiediamo quindi di condividere queste informazioni con i vostri contatti.
Abbiamo deciso di prorogare il termine per la presentazione dei lavori fino al 20 febbraio 2018.
È fondamentale conoscere il numero di partecipanti e di lavori per organizzare adeguatamente gli spazi, che hanno capienza limitata.
In allegato troverete una scheda di iscrizione da compilare e inviare via email, formalizzando così la vostra partecipazione. Nella stessa scheda troverete anche le informazioni per il pagamento della quota.
Come già comunicato, tale quota servirà a coprire i costi dell’incontro. Eventuali eccedenze saranno gestite collettivamente dall’assemblea.
PROGRAMMA
Giovedì 26 aprile
9:00–10:00 Accoglienza, presentazione e inquadramento
10:00–12:00 Tavole parallele
12:00–12:30 Pausa
12:30–14:30 Tavole parallele
Pranzo
16:30–18:30 Tavole parallele
18:30–20:00 Assemblea
20:30 Spazio ludico
Venerdì 27 aprile
9:30–11:30 Tavole parallele
11:30–12:00 Pausa
12:00–14:00 Tavole parallele
Pranzo
16:00–19:00 Assemblea
19:30 Spazio ludico
Sabato 28 aprile
10:00–13:00 Tavola interdisciplinare
Pranzo
16:00–19:00 Assemblea
L’evento è stato trasmesso in streaming tramite un canale YouTube, dove sono rimaste registrate le 12 tavole, con quattro o cinque interventi ciascuna. Nel 2022 sono state aggiunte anche le presentazioni della III Assemblea di Salvador.
Il canale è ancora disponibile:
https://www.youtube.com/channel/UC2To1knszlbUSTI3lyEntHg
A Madrid abbiamo continuato ad approfondire diverse tematiche e ad ampliare il numero di colleghi coinvolti. In assemblea è stato deciso che la collega di Salvador de Bahía, Graciela Chatelain, avrebbe assunto l’organizzazione dell’incontro successivo previsto per il 2020.